Okunevo: il Villaggio Mistico nel Cuore della Siberia

Oggi voglio parlarvi di un viaggio mistico, di un villaggio magico della mia amata Siberia. Porta il nome di Okunevo e si trova nella regione di Omsk. Ci sono stata nell’agosto 2014. Sebbene siano passati quasi tre anni, i trekking in mezzo alla steppa, le escursioni sul camioncino sovietico Uaz, le parole scambiate con gli autoctoni circa la storia del posto in cui vivono restano impresse nella mia mente, hanno contribuito a cambiare il mio modo di rapportarmi ai viaggi, alla vita.

È un’esperienza molto importante per me, estemporanea, ancora segreta, nascosta. Dunque desidero condividere con voi ciò che ho visto a Okunevo nell’estate del 2014: un villaggio mistico nella Siberia sud-occidentale, circondato da laghi, immerso in una dimensione magica, tra la storia delle antiche popolazioni slave e la fantasia di carattere mitologico che ne deriva. In questa località i pagani devoti a divinità slave come Perun e Svarog, insieme ai Vecchi Credenti, si incontrano con gli Hare Krishna e condividono le stesse risorse, lo stesso territorio.

okunevo, siberia

Tra il 2000 e il 1400 a.C. gli Arya, una popolazione dapprima stanziatasi per lungo tempo al Nord, verosimilmente in Russia e Asia centrale, discese verso sud, invadendo il subcontinente indiano e la Grecia. La lingua d’origine di questo popolo antico era il sanscrito, conservatosi poi nei Veda della religione induista e in alcuni testi canonici del Buddismo.

Nel 1992 il guru dell’Himalaya Shri Babaji inviò la sua allieva Rasma Rozitis in giro per il mondo a cercare la tomba del Dio Hanuman. Così, dopo un lungo viaggio, costei si fermò definitivamente a Okunevo, un villaggio rurale situato nella siberia meridionale, più precisamente nella regione di Omsk, e vi fondò la comunità religiosa “Omkar Shiva Dham”. Ancora oggi interrogando gli abitanti di questa campagna infatti si apprende che potrebbe esistere uno stretto collegamento tra l’intuizione di Rasma e il fatto che la Omskaja Oblast’ (dal russo: regione di Omsk) si estenda proprio presso la foce del fiume Om. Tutto rimanda al mantra induista, al suono primordiale fondamentale, simbolo dell’assoluto universale: Oṃ ॐ. Ad Okunevo tuttora convivono, in perfetta armonia fra di loro, persone provenienti da ogni angolo del pianeta, professanti credi diversi.

siberia, okunevo

Le zone limitrofe a Okunevo, incontaminate, in prevalenza boschive e paludose, presentano una palpabile carica energetica, riconosciuta dai veggenti e dai medium di tutto il globo. Ogni anno infatti, migliaia di turisti si recano in questo villaggio e organizzano escursioni per bagnarsi nelle acque dei cinque laghi che lo circondano seguendo quanto narrato dalle leggende russe. Un eroe epico, Il’ya Muromets, immergendosi nel primo lago, detto “di acqua morta”, guarì da ogni ferita, mentre attraverso le acque “vive” degli altri quattro laghi acquistò nuove forze, nuova energia positiva. I concetti di “acqua morta” e “acqua viva” sono menzionati nel famoso ed estemporaneo poema “Ruslan e Ljudmila”. A quanto pare però non si tratta soltanto di un’infondata credenza popolare. Nel 1943 il capitano di una spedizione archeologica inviata da Mosca, facendosi il bagno in quelle acque, guarì dalla tisi.

Ai confini del villaggio, inoltre, in un’insenatura naturale formata dal fiume Tara che cinge il terreno a ferro di cavallo, si estende un campo che i locali chiamano “cerchio delle streghe”, in cui i maghi hanno effettivamente tracciato con delle pietre i cerchi entro i quali svolgono i loro riti. La stranezza più inspiegabile, a causa della quale il cielo notturno di Okunevo è costellato di satelliti artificiali che ne osservano gli sviluppi, sono i frequenti avvistamenti di luci rossastre, cerchi di fuoco e oggetti volanti non ancora identificati.

Okunevo, siberia

Per la propria sussistenza, gli abitanti del villaggio sfruttano unicamente le risorse della terra che li ospita. Vanno a caccia di la selvaggina, mungono mucche e capre per poi preparare la ricotta e il latte condensato più buoni e genuini che possiate mai provare in vita vostra, tutto secondo le antiche ricette tradizionali. Quindi oltre alle leggende e ai racconti riguardo all’origine dell’area di Muromtsevo nella quale è compreso il villaggio di Okunevo, c’è molto altro per cui vale la pena di vistare quei luoghi così puri e incontaminati: immergersi nella natura e dimenticare, anche se solo per un breve lasso di tempo, il caos tipico della civiltà industriale e ogni sorta di inquinamento urbano.

Di Alessandra Schirò

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2 pensieri riguardo “Okunevo: il Villaggio Mistico nel Cuore della Siberia

  1. Ciao, com’è possibile raggiungere Okunevo dall’Italia? In quale aeroporto si dovrebbe atterrare e come si potrebbe raggiungerlo una volta atterrato? esiste viaggi organizzati? Mi servirebbe qualche consiglio…ti ringrazio 🙂

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    1. Ciao! Okunevo è nella regione di Omsk, quindi l’aeroporto internazionale più vicino è quello di Omsk. Da lì però, dovresti trovarti una guida russa che riesca a portarti in macchina a Okunevo. È un posto magnifico, incontaminato e sperduto nella natura, quindi non ci sono treni o autobus di linea. Un tour molto interessante dei 5 laghi di Okunevo è questo qui: http://discovery55.ru/tour/okunevo-pjat-ozer/

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