Scuola e Sistema Scolastico in Russia

Il sistema educativo russo è per molti aspetti molto diverso rispetto a quello italiano ed europeo. Anche se si possono rintracciare alcuni elementi che sono stati tramandati dalla tradizione sovietica, la scuola russa ha intrapreso un percorso di modernizzazione e sviluppo che sta continuando tuttora.

Prima di tutto i giovani russi devono frequentare undici classi e non tredici come in Italia, infatti iniziano a studiare all’età di 6-7 anni e finiscono a 17-18 anni. La tradizionale divisione fra Elementari, Medie e Superiori in Russia non esiste, per questo motivo tutti gli studenti iniziano e finiscono i loro studi con gli stessi compagni di banco e nella stessa scuola. Vi immaginate veder uscire da scuola un bambino della prima elementare con un ragazzo del quinto superiore?!?Ecco questo in Russia è la quotidianità. Adesso sono poche le scuole che usano l’uniforme, in ogni scuola russa è obbligatorio vestire abiti classici: per questo sono vietati i jeans e in genere le ragazze usano vestire gonne; i colori in genere non sono accesi e sono preferibili le camicie invece delle magliette; infine, cosi come avviene in ogni casa russa, anche a scuola tutti i bambini appena entrati a scuola, sono tenuti a cambiarsi le scarpe e ad indossarne un altro paio pulito. 

La scuola in Russia è gratuita così come sono gratuiti i libri per studiare; detto questo ogni attività extra curriculare così come la mensa e qualsiasi altro servizio aggiuntivo è a pagamento. Il costo i questi servizi cambia da scuola a scuola ed è diverso a seconda anche dell’area geografica; fra i corsi più popolari ci sono le attività sportive, oppure il ballo o il canto, la musica e quindi la possibilità di imparare uno strumento musicale oppure ripetizioni pomeridiane con gli insegnanti per recuperare una materia. I corsi appena citati sono quelli più popolari e presenti in tutte le scuole, inoltre alcune scuole possono aggiungere altri corsi come recitazione, pittura oppure corsi di lingua straniera; ogni scuola gestisce le proprie attività come meglio crede, per questo il prezzo varia da scuola a scuola.
In Russia non esiste il classico pulmino che prende in bambini da casa e li porta a scuola, inizialmente sono i genitori ad accompagnare i figli, in seguito sono i bambini che da soli si spostano con i mezzi pubblici oppure vanno a piedi.

Le scuole in Russia non hanno un nome di una personalità celebre, bensì hanno semplicemente un numero; ci sono tre categorie di scuole, ovvero la scuola generica, il ginnasio e il liceo. La differenza fra queste tre istituzioni e meramente qualitativa; e comune in Russia pensare che la qualità degli studi nei licei sia migliore rispetto alla scuola generica, anche per questa ragioni i costi che le famiglie sostengono per far studiare i propri figli in questi licei sono decisamente superiori rispetto alle scuole. 

Le classi in genere sono composte da 20-30 studenti, i banchi sono per due persone e posizionati in 3 o 4 file generalmente. Quando l’insegnate o un ospite entra in classe, tutti gli studenti si alzano e restano in piedi fino a quando l’insegnante non fa segno di sedersi. In alcune scuole ci sono le lavagne classiche con i gessetti, in altre invece ci sono le lavagne nuove con i pennarelli e collegate ad un pc, questo dipende ancora una volta dalla scuola. Considerato che nell’ultimo decennio il numero di bambini è aumentato, alcune scuole hanno deciso di dividere i bambini e creare due orari, uno mattutino ed uno pomeridiano. In genere le lezioni iniziano alle 8 e finiscono alle 13, oppure iniziano alle 14 e finiscono alle 19, il sabato in genere i ragazzi finiscono un’ora prima ma in ogni caso l’orario dipende da scuola a scuola; infatti è possibile che alcune classi abbiano anche la sesta ora, questo significa che studiano più di 5 ore. Dopo le lezioni ci sono i corsi pomeridiani che in genere durano 1 e mezzo o anche 2 ore, in genere i corsi sono 2 o 3 giorni a settimana ma ancora una volta la regolamentazione varia da scuola a scuola. I compiti per casa vengono dati ogni giorno, e ogni studente ha un giornale (l’equivalente del nostro diario) dove l’insegnante riporta ogni voto che lo studente riceve, inoltre i genitori sono tenuti a firmare sotto ogni voto come prova che sono venuti a conoscenza del risultato che il figlio ha ottenuto; sullo stesso giornale lo studente scrive giornalmente i compiti che deve fare per casa.

Dal mio personale punto di vista, il sistema educativo in Russia si sta sviluppando e cerca sempre di restare al passo con i tempi, per questo motivo ogni aula è generalmente dotata di una stampante e di un pc ad esempio: allo stesso tempo però, sono molto attenti a rispettare tradizioni consolidate che servono a far crescere anche culturalmente lo studente. Forse il problema del sistema educativo russo sta nella differenza fra le scuole che generalmente vengono considerate di elite (ossia i licei) rispetto a quelle di massa (ovvero le scuole generiche); i ginnasi invece rappresentano una via di mezzo fra i licei e le scuole, in ogni caso non possono essere considerabili come accessibili a tutti. Un altro problema riguardante le scuole in Russia è il periodo di iscrizione: non essendoci un vero e proprio criterio per decidere chi può studiare in una determinata scuola e chi no, molte volte i genitori ricorrono ad espedienti non proprio ortodossi pur di iscrivere il figlio nella scuola che loro hanno scelto. In alcuni casi i genitori si recano alle 4 di mattino vicino alla scuola per essere fra i primi a consegnare le carte per iscrivere i propri figli; altri invece arrivano anche a corrompere alcuni funzionari della scuola pur di avere la certezza di iscrivere il figlio in quella scuola.

Fra i vantaggi delle scuole russe invece ci sono sicuramente il senso di ordine e disciplina che viene inculcato fin da subito al bambino, inoltre per i genitori resta molto più comodo iscrivere il proprio bambino in uno dei tanti corsi pomeridiani che le scuole offrono. In questo modo il bambino può scaricare lo stress della scuola senza cambiare luogo, i genitori possono prendere i propri bambini al ritorno da lavoro senza doversi preoccupare di mandarli da un posto all’altro. Inoltre le scuole nelle grandi città russe sono distribuite più capillarmente rispetto all’Italia, per questo motivo risulta più semplice mandare i figli a scuola; inoltre è anche più facile per i bambini dato che in genere vanno a studiare con vicini di casa e amici che vivono nello stesso isolato.

Di Antonio Campa

Immagine da 2017god.com 

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