Natale e Capodanno: Come si Festeggiano in Russia?

“Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi”, recita un detto popolare italiano. Vi siete mai chiesti come celebrano le festività invernali i nostri amici russi?

Oggi voglio parlarvi delle tradizioni, di come si festeggiano Natale e Capodanno in Russia. Vi svelo tutte le curiosità che non conoscete.

Natale in Russia, Natale

Il Natale ortodosso si festeggia il 7 gennaio.

Le festività ortodosse seguono il calendario giuliano. Ogni celebrazione cade13giorni più tardi rispetto a quelle occidentali che seguono il calendario gregoriano. Dopo il Grande Scisma del 1054, le strade di cattolici e ortodossi si sono divise. L’unica festa in comune tra le due culture in questo periodo dell’anno è il Capodanno la notte fra il 31 dicembre e il 1° di gennaio. Ed è la più sentita, la più festeggiata dai russi. Natale cade il 7 gennaio. In russo si chiama Roždestvo. Nei 40 giorni precedenti gli ortodossi più legati alle tradizioni osservano il Post, una sorta di digiuno in cui sono banditi tutti i piatti a base di carne e latte. Il digiuno totale, invece, si fa solo durante la Vigilia, insieme al Kresnyj Khod, una processione religiosa, una fiaccolata di fedeli e sacerdoti che intonano canti di Natale ortodossi.

Natale in Russia, Natale

Babbo Natale è accompagnato dalla sua aiutante e nipote Sneguročka.

Il personaggio di Sneguročka appare per la prima volta nell’omonima fiaba popolare russa. Il folklore russo la vede come una bambina fatta di neve che un inverno prese forma nel cortile di due contadini che non potevano avere figli. Sneguročka è una figura molto importante della cultura e della tradizione russa. È il soggetto di diversi racconti, pièce e opere teatrali. Nel 1873 Ostrovskij ne fece una rappresentazione teatrale. Rimskij Korsakov nel 1881 scrisse un’opera in 4 atti sulla bambina di neve.

Babbo Natale e Sneguročka sono apparsi insieme per la prima volta nella storia della società russa nel Capodanno del 1937 a Moscanella Casa dei Sojuz. Nell’Unione Sovietica ogni celebrazione, ogni rito religioso era bandito. Non si festeggiava il Natale. Ded Moroz e Sneguročka portavano i doni ai bambini a Capodanno. Ancora oggi la tradizione russa li vede come i volti del Nuovo Anno. Le luci dell’albero si accendono la sera del 31 dicembre.

Natale in Russia, Natale

Babbo Natale in Russia esiste solo dai tempi dell’URSS, ma chi portava i doni prima di lui?

Ded Moroz, il Babbo Natale russo, deve le sue origini al Santa Claus americano. Il buon vecchietto con la barba bianca e i cappello buffo che porta i doni ai bambini non appare nelle opere popolari della filologia slava e nemmeno nelle sacre scritture. Il periodo sovietico ha portato molto oscurantismo religioso nelle Repubbliche Socialiste. Tutti i termini che avessero a che fare con la fede vennero banditi dai dizionari, dagli usi e dai costumi della società.

Persino la figura di Koljada, il giovane portatore di doni dell’epoca pre-rivoluzionaria, fu “cancellato” dalla memoria dei russi dalle autorità del Partito. Al suo posto fu istituita una figura che poco aveva a che fare con la religione e, per inciso, poco aveva a che fare con la Madre Russia. È la versione russa di Santa Claus, Ded Moroz. Anche il Natale fu soppresso in quanto festività sacra. Ded Moroz, insieme alla sua aiutante e nipote Sneguročka, sono tuttora riconosciute come figure che celebrano il Capodanno.

Nel 1999 i russi hanno persino costruito la residenza di Babbo Natale. È simile a quella di Santa Claus in Lapponia, ma si trova a Velikij Ustjug nella regione di Vologda nella Russia europea. Oggigiorno durante la festa di Roždestvo, il 7 gennaio, i bambini russi hanno ripreso a cantare le koljadki, i motivetti religiosi per celebrare Koljada.

Natale in Russia, Natale

In Russia il Capodanno si festeggia due volte.

A Capodanno in Russia non possono mancare i botti: i fuochi d’artificio e quelli del Bengala. I russi, inoltre, amano il cibo e adorano la buona compagnia. Ogni pretesto è buono per ritrovarsi tutti insieme, tra amici e familiari, attorno a una tavola imbandita di prelibatezze. Si brinda gioiosamente alla felicità, alla salute, all’amore, a qualsiasi cosa possa venire in mente in quel momento ai commensali. L‘insalata russa che in realtà si chiama Olivier. E per non farsi mancare niente, i russi festeggiano il Capodanno due volte: la prima il 31 dicembre come nel calendario occidentale, la seconda il 13 gennaio, seguendo il rito ortodosso. Capodanno si dice “Новый Год”, Novyj God, letteralmente Nuovo Anno. Mentre il 13 gennaio si festeggia “Старый Новый Год”, Staryj Novyj God: il Vecchio Anno Nuovo.

Amici di Italia Russia Corner, grazie di essere arrivati fino a qui. Grazie per questo 2017 ricco di sorprese, di operosità e soddisfazioni che abbiamo vissuto insieme.

Lunedì 18 dicembre uscirà la seconda parte del mio regalo di Natale per voi: il secondo numero di Pillole di Grammatica Russa. Vedo che la prima lezione vi è piaciuta moltissimo e ne sono felice.

Di Alessandra Schirò

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3 commenti Aggiungi il tuo

  1. veraslo ha detto:

    Beh, a dire il vero prima di Ded Moroz, il Babbo Natale russo, c’era il Santo Nicola Chudotvorets (ovvero il San Nicola che fai i miracoli) a portare i regali ai bambini. La notte tra il 18 ed il 19 di gennaio. E questa tradizione è arrivata fino ai giorni nostri. Già prima dell’avvento dell’URSS nell’immaginario popolare un uomo anziano con una lunga barba bianca si associava, appunto, a quel magico personaggio che porta i regali. Insomma, come nella tradizione cattolica San Nicola è il prototipo dell’odierno Nonno Gelo/Babbo Natale. Ovviamente durante il periodo dell’URSS non tutti festeggiavano il giorno di San Nicola. Qualcuno perché era ateo, altri fino almeno la seconda metà degli anni Cinquanta perché dopo la guerra non tutte le persone potevano permettersi di comprare dei chissà quali regali ai bambini. Una cosa curiosa è che San Nicola in Russia mette i regali sotto il cuscino esattamente come lo fa Santa Lucia nel Veneto e Lombardia 😉

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    1. Grazie per il prezioso commento 😉 è sempre un piacere confrontarsi con persone che arricchiscono il blog con le loro conoscenze

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  2. Mi piace moltissimo la figura della nipote di Babbo Natale!

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