I Miei 4 Cartoni Animati Russi Preferiti

Voi li guardate i cartoni animati russi? Io trovo che certi classici dell’animazione siano intramontabili, emozionanti a tutte le età. Inoltre sono un ottimo mezzo per imparare una lingua straniera divertendosi.

Su Italia Russia Corner abbiamo parlato di viaggi. Abbiamo parlato di grammatica. Abbiamo parlato di usi e costumi del popolo russo. Abbiamo parlato di storia e di cultura, di legami e differenze tra questi due paesi ai quali siamo tanto affezionati. Oggi vi presento i miei quattro cartoni animati russi preferiti.

Si tratta di veri e propri capolavori di animazione Made in USSR che mi hanno accompagnata nei pomeriggi più felici della mia infanzia. Li guardavo dal divano dei miei nonni in Siberia, con di fianco il mio Dobermann e alle mie spalle un bel tappeto appeso al muro. Negli anni Novanta si usava così.

Cartoni animati russi

Malyš i Karlson

Il primo dei cartoni animati russi al quale mi sono affezionata da piccola si intitola “Малыш и Карлсон”, ovvero “Piccolo e Karlson”. Uscito nel 1968, dura in tutto 20 minuti. È tratto dalla prima parte di una trilogia di racconti della scrittrice svedese Astrid Lindgren, ma la regia è del russo Boris Stepancev. La trama è molto semplice e divertente. Un bambino di sette anni che per tutta la durata del cartone animato sentiremo chiamare Malyš, si annoia tutto solo nella sua stanza. A un certo punto, un uomo di mezza età in miniatura bussa alla sua finestra e si presenta.

«Я — Карлсон, который живет на крыше!»

“Sono Karlson che vive sul tetto!”, dice quella creatura amichevole arrivata alla stanza del piccolo Malyš volando con la sua elica. Si tratta di una citazione che ricorre per tutta la durata del cartone animato, nonché di una frase conosciuta da tutti i russi. Nel corso dell’animation movie i due protagonisti combinano un sacco di marachelle insieme, fino al momento in cui sono costretti a salutarsi.

Guarda “Malyš i Karlson” in russo: clicca qui.

Cartoni animati russi

Nu, pogodi!

Se siete degli amanti dei cartoni animati russi, non potete non aver già sentito parlare di “Ну, погоди!” Il titolo di questa serie, in italiano si può tradurre con “Ma, aspetta!”. È la storia infinita delle mirabolanti avventure di un lupo che rincorre senza sosta un coniglio e gli grida:

«Ну, Заяц, погоди!»

Vi ricordate Willy e Coyote, oppure Tom e Jerry? La trama del lupo russo che rincorre il coniglio senza mai acciuffarlo è molto simile, ma è di stampo sovietico. La puntata pilota fu realizzata nel 1969, l’ultima fu mandata in onda nel 2006. L’autore della simpatica serie è Svetozar Rusakov. Questo cartone animato è caratterizzato da molti momenti d’azione e pochi dialoghi. Guardarlo non sarà per niente impegnativo.

Guarda “Nu, pogodi!” in russo: clicca qui.

Cartoni animati russi

Troe iz Prostokvašino

Questo cartone sarà molto caro a chi come me ama gli animali. “Трое из Простоквашино”, tradotto “I tre di Prostokvašino” è un cartone animato che ha per protagonisti un bambino di Mosca chiamato Djadja Fëdor, il gatto Matroskin e il cane Šarik. Questo fantastico trio si ritrova a vivere insieme nel villaggio di Prostokvašino. Il film animato, uscito nel 1978, è tratto da un racconto di Eduard Uspenskij.

Guarda “Troe iz Prostokvašino” in russo: clicca qui.

Cartoni animati russi

Čeburaška

Il genio di Eduard Uspenskij ha dato vita a un altro personaggio molto famoso della letteratura sovietica, tuttora amato dai bambini. Si tratta di Чебурашка, un animaletto buffo e dolcissimo di una specie sconosciuta che attraversa mille peripezie insieme al suo amico coccodrillo di nome Gena. I due sono protagonisti di una serie di film d’animazione girati da Roman Kačanov tra il 1969 e il 1983. Se amate i cartoni di una volta che trasmettono una morale positiva dove il bene trionfa incondizionatamente sul male, e soprattutto se siete disposti a commuovervi di fronte alla disarmante serenità con cui una creaturina minuscola dalle orecchie a sventola attraversa gli ostacoli più grandi, non posso che consigliarvi di vedere Čeburaška e imparare la canzone «Голубой Вагон», “Vagone blu”. È quasi un patrimonio culturale, un pezzo che tutti i russi conoscono e cantano all’occorrenza.

Guarda “Čeburaška” in russo: clicca qui.

Questi erano i miei quattro cartoni animati sovietici preferiti, amici miei. Vi auguro buone feste! Ci rivediamo tra qualche giorno!

Di Alessandra Schirò

Immagine da Ridus.ru

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