Viaggio nella Storia della Bandiera della Russia

Conoscete la storia della Bandiera della Russia?

Lo so, parlare di identità russa in questo periodo storico tumultuoso e inquieto non è facile. La Bandiera della Russia è bandita persino sulle tribune degli stadi e dei palazzetti coreani che ospitano le Olimpiadi Invernali del 2018. La nazionale russa non partecipa, partecipano gli “Atleti Olimpici della Russia” con delle divise neutrali, anonime.

Oggi vorrei condividere dei pensieri positivi, costruttivi. Voglio parlarvi delle radici della Bandiera della Russia. Voglio percorrere la storia e le peculiarità, attraverso le mie conoscenze, di un simbolo che unisce un popolo forte, temprato, in grado di superare qualsiasi avversità.

Siete con me? A posto, infilate le vostre scarpe più comode, raccogliere il vostro zaino con lo stretto necessario. La superficie totale della Russia è di 17 125 191 km². C’è tutto: pianure, altopiani, fiumi immensi, laghi senza fondo, catene montuose. Il clima cambia a seconda delle fasce tundra, taiga e steppa.

Partiamo!

Bandiera della Russia

1. Cosa significano i colori?

Una risposta ufficiale non esiste. Esistono però diverse spiegazioni fondate che spiegano perché i colori della Bandiera della Russia siano proprio bianco, blu e rosso. Vediamo le più quotate.

Per i più sentimentali:

Il bianco simboleggia nobiltà e franchezza, il blu fedeltà e saggezza e il rosso coraggio, generosità e amore.

Spiegazione di carattere storico-geografico:

All’inizio del XVIII secolo lo Stato russo era formato da tre province storiche:

  • la Grande Rus, oggi la parte occidentale della Russia
  • la Rus Bianca, l’odierna Bielorussia
  • la Piccola Rus, corrispondente a una parte dell’Ucraina contemporanea

Ciascuna di queste province era contraddistinta da un colore: rispettivamente il rosso, il bianco e il blu.

Non dimentichiamoci Pietro I:

I colori bianco, blu e rosso, in un ordine diverso, si trovano anche sulla bandiera nederlandese. E si sa, gli imperatori russi, in particolar modo Pietro il Grande, avevano un impinting peculiare per l’Olanda. Basti pensare alla costruzione di San Pietroburgo, fondata nel 1703, e al quartiere Nuova Olanda sito su una delle isole della seconda capitale russa.

2. I colori panslavi

La Bandiera della Russia è la fonte dei cosiddetti “colori panslavi”, i colori di tutto il mondo slavo. Bianco, blu e rosso sono adottati da molte delle bandiere nazionali dei popoli slavi come simbolo delle loro radici comuni.

Bandiera della Russia

3. Quando è stata adottata per la prima volta in Russia?

Fino al XVII secolo in Russia non c’era una bandiera ufficiale. Spesso si usavano gli stendardi militari per identificare il Paese.

1668

È l’anno in cui per la prima volta apparve sull’allora territorio russo una bandiera dai colori bianco, blu e rosso. Fu istituita dallo zar Alexei Mikhailovich come stendardo del primo veliero nazionale di tipo europeo occidentale. Era la fregata “Орёл” (“Orjol”, ovvero Aquila). Nel 1669 fu varato un editto particolare. Sulle bandiere russe doveva esserci l’aquila.

Non a caso oggi uno dei simboli nazionali russi è l’aquila bicipite. Ma quella è tutta un’altra storia, abbastanza complessa, ma sempre bellissima. Volete che ve la racconti in un prossimo articolo qui sul blog?

4. Bandiere russe nella storia

Vediamo come è cambiata nel corso dei secoli la Bandiera della Russia. Quante facce ha avuto, in sintesi?

Bandiera della Russia

Bandiera della Russia

5. La Bandiera della Russia tra la fine della Prima Guerra Mondiale e i Soviet

La bandiera della Russia come la conosciamo noi oggi è stata adottata per la prima volta dal Governo Provvisorio dopo l’uscita dell’Impero Russo dalla Prima Guerra Mondiale.

Tutto il resto è storia e sappiamo come è andata. C’é stata la Rivoluzione. Il potere apparteneva ai Soviet. Si formarono le Repubbliche Socialiste Sovietiche e la bandiera era una per tutti, rossa, con i simboli voluti dal Partito.

6. La Bandiera della Russia oggi

Dopo la caduta del Regime, la dissoluzione dell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, la Russia tornò alla sua bandiera nazionale. Era il 22 agosto del 1991. Ancora oggi in questa data si celebra la festa nazionale della Bandiera della Russia.

Nel 2000 Vladimir Putin ha varato una legge federale costituzionale “Sulla bandiera dello stato della Federazione Russa”

“Art 1 . La bandiera nazionale della Federazione Russa è il simbolo ufficiale di stato della Federazione Russa. La bandiera nazionale della Federazione Russa è un panno rettangolare con tre strisce orizzontali uguali: in alto – bianco, in mezzo – blu e quella inferiore – rosso. (…)”

Ah… Ultima piacevole novità: gli atleti russi sfileranno sotto la bandiera alla cerimonia di chiusura dei Giochi di Pyeongchang. Dopo l’incontro Igor Levitin,assistente del presidente russo Vladimir Putin, con il capo del CIO Thomas Bach questa decisione è stata formalizzata.

Il bene trionfa sempre, ragazzi, e l’impegno viene premiato.

Di Alessandra Schirò

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2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Roberto Paradiso ha detto:

    Interessante e ben fatta…
    Quella dell’aquila me l’ha raccontata la guida quando sono stato a Mosca… Uno dei motivi per cui la capitale Russa è chiamata “la terza Roma”.

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    1. Grazie mille! Esatto, lo stemma dell’aquila bicipite, come tutta la storia della Russia in generale, hanno delle radici secolari

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