Elezioni Presidenziali Russe

Domenica 18 marzo 2018 si terranno le elezioni presidenziali russe. Andrò a votare anch’io. Così ho deciso di portare con me anche voi. Potete seguire gli aggiornamenti sulla pagina Facebook di Italia Russia Corner.

Oggi voglio raccontarvi di come avviene questo evento in Russia, di come si vota, dei candidati che si presentano quest’anno. Volete sapere come e dove voterò io, cittadina sia italiana che russa residente in Italia? Benissimo, cominciamo.

Le elezioni presidenziali russe si terranno il 18 marzo 2018. Se al termine del voto nessuno dei candidati in lizza dovesse raggiungere la maggioranza assoluta, allora si procederà a un secondo turno in data 8 aprile.
Fino al 2012 le elezioni presidenziali russe si svolgevano ogni quattro anni, mentre ora il mandato presidenziale è stato allungato a sei anni. Da quest’anno, dunque, chiunque si troverà al timone di un paese così vasto e pieno di cultura, rimarrà in carica fino al 2024.

I partiti

Il 2018 è un anno cruciale per la Russia. Ci saranno i Mondiali di Calcio in giugno e luglio. La nazionale russa ha subito l’espulsione dalle Olimpiadi di Pyeongchang. Adesso si parla delle elezioni presidenziali russe, e chissà quante altre cose che ancora devono succedere. Il nostro Paese preferito sta attraversando un’annata davvero importante.
Per ciò che riguarda il voto di domenica, i riflettori sono puntati su Vladimir Putin. Nel 2018 ha deciso di presentarsi da solo, senza partito. Il 67 per cento dei russi lo vuole ancora al Cremlino, secondo una ricerca di Levada Center, centro di sondaggi non governativo e indipendente.

È in carica dal 2000, con una pausa di 4 anni (2008-2012) per lasciare la presidenza a Dmitrij Medvedev. Se il popolo russo scegliesse di nuovo Vladimir Vladimirovich, sarebbe il suo quarto mandato come Presidente della Federazione Russa. Ma il futuro della Russia non è ancora deciso. E se domenica nessuno dei candidati riuscisse a raggiungere la maggioranza assoluta, si terrà un ballottaggio l’8 di aprile.

Vediamo dunque, quali partiti si presenteranno questa volta.

Elezioni presidenziali russe

Il voto in Russia

Esattamente come accade in Italia, il giorno delle elezioni presidenziali russe, il voto avviene tramite scheda elettorale. Su di essa sono segnati i nomi dei candidati, seguiti da una casella vuota. Si vota barrando la casella del candidato scelto.
La procedura è la medesima, se il seggio è munito di schermi digitali. Invece di scrivere a mano, si clicca la casella del candidato.
La Russia è un Paese vastissimo, con intere zone, lunghe centinaia di km, attraversate da boschi e strade di difficilissima percorrenza. È un paese con 11 fusi orari. Quando a Kaliningrad si prepara la cena, a Petropavlovsk-Kamchatskij ci si sveglia per andare a lavorare. I seggi il 18 marzo saranno aperti dalle ore 8.00 alle 20.00 ora locale. Anche per ciò che riguarda i votanti all’estero.

Elezioni presidenziali russe
In linea di massima non è possibile votare prima del giorno e delle ore stabilite, ad eccezione di determinate categorie. Chi abita lontano dai seggi elettorali in zone difficilmente raggiungibile ha il permesso di votare in anticipo. Lo stesso vale per i lavoratori a turni, i marinai che saranno in mare nel giorno delle elezioni, i militari, gli allevatori di renne, i cacciatori, i minatori e i lavoratori delle riserve naturali.
Quest’anno, per le elezioni presidenziali russe, le procedure di voto anticipato per queste categorie sono cominciate il 25 febbraio. Il 27 febbraio, ad esempio, un elicottero ha raggiunto il punto più meridionale dell’isola di Sakhalin, Capo Krillon, per fornire l’opportunità di votare ai guardiani del faro. Complessivamente, le elezioni anticipate si terranno in 35 regioni russe, principalmente in Estremo Oriente e nel Nord.
In Russia solitamente si vota per bacino d’utenza. Non c’è tessera elettorale. I seggi sono già forniti di registri con i dati di tutti i residenti della zona aventi diritto al voto. Bisogna solo presentarsi, muniti di passaporto. Per votare occorre essere maggiorenni (18+).
Un cittadino russo al momento delle elezioni presidenziali può trovarsi in un altro posto, in un’altra città o regione geografica, sempre sul territorio della Federazione Russa. Può votare in un seggio della zona registrandosi preventivamente a quello più vicino via internet, oppure recandosi fisicamente negli uffici degli organi competenti.
Per i votanti all’estero il 18 marzo saranno aperti in tutto 400 seggi. Io che ho la cittadinanza russa e abito a Milano, mi recherò presso il Consolato Russo della mia città. È sufficiente presentarsi con il proprio passaporto della Federazione Russa valido per l’espatrio.
Vi ho presentato in soldoni il sistema elettorale del nostro paese preferito con una particolare attenzione sulla situazione dei cittadini russi residenti all’estero. Spero che questo piccolo excursus sulle elezioni presidenziali russe vi sia stato utile. Ora mi preparo per la giornata di domenica.
Alessandra Schirò

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Un commento Aggiungi il tuo

  1. Alfonso ha detto:

    Molto interessante, mi era completamente sfuggito l’allungamento del mandato presidenziale. Sarei curioso di sapere qual è la partecipazione al voto, i dati medi di affluenza delle ultime elezioni, per capire quanto questo voto sia partecipato

    Mi piace

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